Consigli

IMG_8323CONSIGLI

PRIMO SVILUPPO DEL CUCCIOLO
Un cucciolo non può assolutamente essere staccato dalla madre prima dei 60 giorni di vita poiché in questo periodo attraversa fasi di crescita che necessitano la presenza di mamma e fratelli.
PERIODO NEONATALE (nascita-2 settimane): dipende completamente dalla mamma che lo nutre, lo scalda e lo pulisce.
PERIODO TRANSIZIONALE (2-3 settimane)
Inizia a vedere, sentire, odorare, camminare e gustare, inizia cioè a conoscere il mondo.
PERIODO DELLA CONSAPEVOLEZZA (3-4 settimane): Inizia lo svezzamento
SOCIALIZZAZIONE INIZIALE (4-8 settimane):
Il cucciolo è svezzato ed è fondamentale che in questo periodo faccia il numero più alto possibile di esperienze positive.
Attraverso il gioco con madre e fratelli impara a rapportarsi con gli altri individui del branco e si istaurano le basi dell’equilibrio caratteriale.

ARRIVO DEL CUCCIOLO INSERIMENTO ED EDUCAZIONE

Cercate di venire a ritirare il vs cucciolo quando avrete un po’ di tempo da dedicargli e siate preparati a passare qualche notte in bianco, a pulire qualche cacca e qualche pipì e a dover spostare qualche mobile, tappeto o suppellettile per evitare che il piccolo ve li rovini o si faccia male. I primi giorni saranno sicuramente i più impegnativi, ma se sarete coerenti e costanti il piccolo imparerà velocemente i vostri ritmi e le vostre abitudini, adeguandosi. Non fate però lo sbaglio di non lasciarlo mai solo, abituatelo da subito al fatto che voi non sarete sempre presenti con brevi periodi di lontananza, (per cominciare 5 min. e poi allungando i tempi) altrimenti potrete trovarvi di fronte a crisi di “ansia da separazione”. Quando state per uscire e lasciare solo il cane fate precedere il vostro allontanamento da un periodo di tempo di 15-20 min. in cui non considerate ne coccolate il cane ed uscite senza salutarlo. Questo comportamento rende la vostra uscita meno traumatica e la fa vivere al cucciolo come una cosa del tutto normale. Spesso l’agitazione del cane precedente l’uscita del padrone è dovuta all’agitazione del padrone stesso che viene percepita dal cane come un segnale di un qualcosa di brutto che deve accadere a breve.

Fin da subito dategli gli orari e le regole che volete vengano rispettate dal cane per il resto della vostra vita in comune senza farvi intenerire dai suoi occhioni. Procuratevi una cuccia o tappetino che diventerà la sua tana, posizionandolo nel punto scelto e fategli capire che quello è il suo posto premiandolo con un “bravo”, un bocconcino o una carezza tutte le volte che ci andrà spontaneamente associando il luogo con un termine es. cuccia, tuo posto ecc. così da poter successivamente utilizzare il termine per mandare il cane al suo posto in caso di necessità. (I bassotti amano molto le cucce fatte a tunnel). Preferite una posizione lontana da porte o zone di passaggio in quanto in natura quelli sono i posti destinati al capo branco, così da spiegare subito al cucciolo qual è la sua posizione gerarchica all’interno della famiglia.

Se avete altri animali in casa (cani o gatti) non gettate subito il cucciolo in mezzo a loro e date il tempo a tutti di abituarsi. Quando arrivate con il nuovo cane prima di entrare in casa chiudete tutti gli altri amici in modo che non lo vedano entrare, (potrebbe essere interpretato come una invasione del loro territorio), solo successivamente fateli incontrare con le debite precauzioni e per i primi tempi, finché non siete sicuri che sia stato completamente accettato non lasciatelo solo con gli altri amici quadrupedi.  Date da mangiare in luoghi separati ed attenzione a giochini, ossa o premi. Non trascurate mai il cane più anziano, e siccome nella sua testa lui è gerarchicamente più in alto del piccolo accarezzatelo, premiatelo e coccolatelo sempre per primo, senza interrompere l’iterazione con lui nel caso in cui arrivi il cucciolo per evitare gelosie.

Il piccolo è abituato a sporcare in giardino o sui giornali per cui se pensate di avere la necessità di predisporre una zona in cui il cucciolo possa sporcare in casa scegliete una angolo riparato che sarà sempre quello e mettete dei giornali o delle traversine a terra, dopo di che fate vedere al cucciolo dove sono, e abbiate la pazienza di aspettare che impari la loro collocazione. Per insegnare al piccolo dove si sporca premiatelo ogni volta che fa i suoi bisogni nel luogo designato.

Abituate fin da subito il cucciolo al trasportino e ai viaggi in macchina. Se dovesse vomitare non preoccupatevi, ma fategli fare frequentemente piccoli tragitti, il disturbo passerà crescendo. Il trasportino è consigliabile per l’auto in quanto evita che si sporchi la macchina, che il cane prenda colpi o venga sbalzato fuori in caso di curve, frenate o incidenti. Potrete anche usarlo in casa per farlo dormire la notte ed evitare che rosicchi o sporchi in giro in quanto i cani non amano stare nello sporco e quindi imparerà velocemente a tenere tutta la notte adeguandosi ai vostri orari, oppure per chiuderlo nel caso in cui dobbiate fare lavori pericolosi per il cane o per ogni altra necessità. Altra grande utilità è nel caso in cui il cane si faccia male e debba stare a riposo o se decidete di portarlo in ferie con voi: potrete lasciarlo qualche ora in hotel senza paura che faccia danni. Potete anche utilizzarlo come cuccia lasciando aperta la porta e chiudendola solo quando necessario. In alternativa, nei momenti in cui il cucciolo è solo  in casa o durante la notte, è consigliato predisporre una zona della casa che sia sicura per il piccolo o l’utilizzo di un recintino in cui disporre la sua cuccia, acqua, traversina e giochi di modo che vengano evitati tutti i pericoli quando voi non siete con lui.

Ricordate che se volete che il cucciolo impari a sporcare fuori casa dovrete dargli degli orari fissi e che il cane non distingue la domenica dagli altri giorni. Se lo fate dormire nella gabbietta aprite e portatelo immediatamente nel luogo scelto per i bisogni, meglio se in braccio per le prime volte, così che associ che si sporca in quel luogo. I cuccioli devono sporcare ogni 3-4 ore, in genere sporcano appena dopo la pappa quindi state all’occhio. Se sporcano in casa spesso non è maleducazione, ma perché come i bambini giocano fino all’ultimo e quando si accorgono di dover far pipì è troppo tardi. Inizialmente togliete i tappeti perché per il cane sono il posto ottimale dove far pipì, così eviterete che ve li rovini.

Probabilmente le prime notti il cucciolo piangerà. Mettete la sua cuccia per la notte vicino a voi e poi pian piano, quando si sarà abituato, allontanatela di 1 m per volta fino a portarla nella posizione prescelta, oppure se non avete vicini suscettibili e se il vostro cuore è in grado di reggere lasciatelo piangere finché non si stufa, (cosa che capita in genere dopo 2 o 3 notti). RICORDATE CHE SE VOI ANDATE DAL CUCCIOLO QUANDO PIANGE LUI OTTIENE CIO’ CHE VUOLE, risultato: sarà un piccolo rompiscatole per tutta la vita!!!!! Andate da lui solo quando tace, così premierete il suo comportamento corretto.

In generale sarebbe meglio:
– evitare  LETTI, DIVANI e POLTRONE: le zone elevate sono riservate al capobranco, il cane è un gregario e deve stare in basso! Se proprio volete coccolarlo mettetelo voi su e finite le coccole rimettetelo a terra e siate intransigenti quando lui cercherà di risalire (e ve lo assicuro, lo farà). Ricordate che anche se fuori piove e c’è fango un cane abituato a letto e divano ci salirà lo stesso anche se sporco e bagnato.

–  passare per primi dalle porte perché è sempre il capo branco che esplora i nuovi territori e poi decide se il branco può avventurarsi o meno.

– se il cane assiste ai vostri pasti farlo mangiare dopo di voi perché il capo branco accede per primo al cibo. Evitate di dargli bocconcini a tavola se non volete ritrovarvi con un piccolo mendicante che chiede cibo ad ogni vostro pasto (spiacevole situazione soprattutto quando avete ospiti) e se proprio volete dargli un bocconcino dateglielo nella sua ciotola a fine pasto. Per evitare che il piccolo prenda l’abitudine di raccattare qualunque cosa commestibile e non che trova per terra insegnategli che si mangia solo nella ciotola o dalle vostre mani, per cui non gettategli bocconi sul pavimento.

 PER UNA CASA A PROVA DI CUCCIOLO DOVRETE:
– disporre le sostanze chimiche, i detergenti e gli oggetti fragili fuori dalla sua portata;
-impedirgli l’accesso a piante pericolose come stelle di natale, azalee, rododendri, dieffenbachie, tassi del Giappone, oleandri, edera;
– nascondere o coprire i cavi elettrici;
– levare i giocattoli dei bambini;
– coprire con telo apposito eventuali vasche o piscine se accessibili al cane
Capitolo molto importante nell’educazione del cucciolo e nella vostra vita è il RICHIAMO. Affinchè il cucciolo torni da voi interrompendo quello che stà facendo voi dovete essere molto interessanti quindi iniziate da subito ad insegnargli che tutte le volte che voi lo richiamate con un determinato comando (vieni, qui ecc.) ci sarà per lui un bocconcino o una bella razione di coccole. Se il cane non dovesse ritornare subito non perdete la pazienza e quando arriva premiatelo lo stesso. Se lo sgridate la prossima volta continuerà a fare la cosa interessante in cui era impegnato invece di venire da voi.
Fatevi prescrivere dal vs veterinario alcuni farmaci di pronto soccorso da tenere in casa e da portare con voi se farete trasferte col cane: un antibiotico ad ampio raggio, un farmaco per dissenteria, un antinfiammatorio, cortisone iniettabile per shock o punture di insetti che possono provocarne la morte per soffocamento se lo colpiscono in bocca o collo, acqua ossigenata.

L’ALIMENTAZIONE
Un cucciolo, come un bambino, ha fabbisogni nutrizionali diversi da un adulto, per questo è necessario utilizzare alimenti specifici in base ad età e taglia del cane in quanto cuccioli di taglia diversa crescono con ritmi diversi (se di taglia piccola sono adulti già a 9 mesi, se di taglia grande lo sono a 2 anni).
Gli alimenti consigliati sono: cibo secco (crocchette) di buona qualità per cuccioli  e nella dose indicata sul sacco divisa in 3 pasti fino all’età indicata dall’alimento prescelto , poi suddividere la razione in 2 pasti e cambiare alimentazione da cucciolo ad adulto. Lasciare sempre acqua fresca e pulita a disposizione ed evitare TASSATIVAMENTE il sovrappeso. Come premi utilizzare biscotti o snack per cani (evitate il più possibile di dare alimenti umani ai cani che possono causare dermatosi, dissenteria, allergie, flatulenza e sovrappeso). Alla consegna del cucciolo vi verrà fornita un po della sua pappa per non cambiare bruscamente alimentazione, in seguito se decidete di usare un altro tipo di crocchette mischiatele gradatamente a quelle fornitevi dall’allevatore per evitare dissenteria.

SALUTE E CURE
Per cominciare ecco alcune notizie generali sulla fisiologia del cane:

Temperatura rettale: 38,5°- 39° C

– Frequenza respiratoria : adulti 10/20 minuto, cuccioli 18/20 minutoPolso: cuccioli 110/120 minuto, adulti 70/100 minuto

– Ginecologia: i calori sono circa due volte all’anno; la loro durata è dai 15 ai 20 giorni; la data ottimale per l’accoppiamento, previa visita ed/o esami specifici è tra il 9° e 13° giorno, la gestazione dura mediamente dai 58 ai 63 giorni, (non è assolutamente necessario che una femmina partorisca almeno una volta nella vita per garantirle una buona salute…è solo una diceria!). Il maschio non va in calore, semplicemente reagisce allo stimolo di una femmina in calore ( e anche per lui l’accoppiamento non è necessario) . L’età media della pubertà: maschio 7/10 mesi, femmina 6/12 mesi.
(Tali dati devono essere considerati puramente indicativi essendo suscettibili di variazioni individuali, di razza, taglia, età dei cane, etc.)

Lo sviluppo perfetto di un cucciolo, è la premessa per uno stato di buona salute del cane adulto. Per conseguirlo è fondamentale una alimentazione sana ed equilibrata in tutti i suoi componenti.  Il cane deve mangiare sempre, tutti i giorni, in modo regolare ed adeguato. Naturalmente il cane deve alimentarsi in proporzione alla taglia, alla razza, allo stato fisiologico in cui si trova (crescita, gravidanza, allattamento, senescenza), al sesso, al clima e alle condizioni di vita (caccia, corsa, lavoro).

Vaccini: il cucciolo vi viene consegnato con due vaccinazione, poi dovrete effettuare i richiami in base alle indicazioni del vs veterinario.

Filaria: si può prevenire attraverso pastiglie da somministrare da Marzo ad Ottobre con frequenza mensile previo test per verificare l’assenza di infezione o con puntura annuale che copre 12 mesi (da effettuare solo al raggiungimento del peso da adulto). Parlate col vs veterinario per determinare la profilassi migliore per il vs cucciolo. Cercate di evitare il più possibile l’esposizione del cane a zanzare e pappataci.

Vermi: il cucciolo vi viene consegnato sverminato, è consigliabile ripetere la sterminazione almeno 1 volta l’anno, meglio se in autunno e primavera, ma alcune pastiglie per la prevenzione della filariosi fungono già da vermifugo, quindi informatevi se sia necessario o meno sverminare ulteriormente il piccolo.

Leishmania: non esistono cure per la malattia, un cane che la contrae resta per sempre portatore di Leishmania per questo si consiglia fortemente la prevenzione attraverso pipette o collare  cercando di evitare il più possibile l’esposizione del cane a zanzare e pappataci ad oggi esiste anche un vaccino che copre per il 70% da rischio di leishmaniosi, ma consiglio di effettuarlo solo su soggetti adulti e va comunque integrato con le pipette)

Parassiti: antiparassitario Advantix, Expot, collare Scalibur o altri  purchè efficaci contro zanzare e pappataci, secondo indicazioni del prodotto, in genere 1 volta al mese da Marzo a Ottobre.

Integratori: da utilizzare solo in caso di esigenze comprovate, unico consiglio somministrare durante l’accrescimento un condroprotettore (soprattutto per i bouledogue che sono cani pesanti) tipo Mesoflex, Cosequin o Condrogen in base alle indicazioni del prodotto.

Bagno: effettuabile da subito, ma occorre fare molta attenzione che il cucciolo non prenda freddo, sia assolutamente asciutto e che l’acqua non penetri nelle orecchie. I cani non devono essere lavati troppo spesso, in caso di necessità utilizzare idonee salviettine o passare il cane con un panno inumidito in acqua e aceto di mele.

ATTENZIONI PARTICOLARI

Attenzione al freddo e soprattutto ai colpi di calore! (Massima attenzione per i Bouledogue che essendo brachicefali hanno problemi maggiori di raffreddamento!)

Pulitegli regolarmente le orecchie per evitare otiti e controllate periodicamente che le unghie non siano troppo lunghe.

Per prevenire tartaro ed alitosi periodicamente procurategli snack o dentifrici enzimatici idonei alla pulizia orale.

 

Per ulteriori informazioni contatta:

ALLEVAMENTO MIO VERO AMORE

Bassotti e Bouledogue Francesi Asti, riconosciuto ENCI/FCI

Tel. +39 3315089609 – Mail: delveroamore@libero.it